La Calendula: la mediterranea dei primi giorni

La Calendula (Calendula officinalis) è una pianta di origine mediterranea che cresce in prati e terreni erbosi fino a 600 metri di altitudine. Il fusto può raggiungere i 50 cm e i suoi fiori, a capolino, di colore giallo-arancio, sono ampiamente utilizzati per preparazioni cosmetiche e fitoterapiche.

Il nome richiama il termine latino calendae, “primi giorni del mese”, e può essere dovuto alla ricorrente fioritura mensile estiva come alle proprietà lenitive dei dolori periodici mestruali.

Per questo motivo viene associata al mondo femminile e ribattezzata come “oro di Maria”.

Oltre a regolare il ciclo mensile e lenirne i dolori, la calendula ha proprietà cicatrizzanti e coleretiche: aiuta la guarigione dei tessuti lesionati e favorisce la digestione.

Ricca di flavonoidi, triterpeni, carotenoidi e tannini, è impiegata nella medicina popolare per il trattamento di ulcere gastrointestinali, costipazione e come diuretico naturale.

L’estratto di calendula è ricco di un amminoacido chiamato arginina, particolarmente utilizzato come integratore in ambito clinico e sportivo per le sue azioni immunostimolanti, antiossidanti e funzionali alla sintesi proteica, del glucosio e della creatina. Questa sostanza è inoltre fondamentale in caso di patologia cardiologiche, ipertensione e dismetabolismi.

Questa pianta viene inoltre utilizzata come rimedio per la congiuntivite e per la cura e la pulizia della pelle, contro mal di gola, mal di denti ed herpes.

Di mese in mese, il trascorrere della stagione estiva in Tenuta Pandolfa, viene vivacemente scandito dal fiorire di numerosi esemplari di Calendula che punteggiano i prati di coroncine dorate.