Il Ginepro e le sue bacche prodigiose

Il Ginepro (Juniperus) è una pianta appartenente la famiglia delle Cupressaceae.
Cresce spontaneamente in tutto l’emisfero boreale, nei luoghi boschivi e selvatici.
Le coccole (i frutti del Ginepro), chiamate comunemente bacche, si presentano come corpuscoli tondi, di sapore amaro e vengono raccolte in autunno.

L’olio essenziale ricavato dalle bacche è ottimo per i massaggi in quanto aiuta a rilassare i muscoli ed aiuta a prevenire i crampi.
Ricco di flavonoidi e diterpeni viene anche utilizzato per contrastare la cellulite e le malattie reumatiche. Grazie alle sue proprietà stomachiche contrasta i disturbi dispeptici e facilita la digestione. Inoltre è un antisettico naturale quindi molto utile anche in malattie respiratorie quali bronchiti e tosse.
Si dice che venga usato anche nella medicina Ayurveda in quanto, grazie al sua aroma, dona lievemente tranquillità e sicurezza quindi viene utilizzato a chi soffre di bassa autostima.

Nel XIX secolo, l’abate tedesco Sebastian Kneipp, il padre dell’idroterapia, utilizzava il ginepro contro l’influenza e per depurare il sangue. Inoltre, una leggenda medioevale narra che il Ginepro, aprendo i suoi rami, dette riparo alla Sacra Famiglia durante la fuga dai soldati di Erode.
I romani utilizzavano il Ginepro come spezia sostitutiva al pepe.
Oggi viene comunemente utilizzato per insaporire carni, in particolare la selvaggina.
Il famoso liquore Gin prende la sua caratteristica profumazione dal Ginepro.
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