Camomilla: keep calm

La Camomilla fortemente aromatica e ormai largamente conosciuta per le sue proprietà terapeutiche, cresce spontaneamente nei prati e in aperta campagna, diventando talvolta pianta infestante delle colture agrarie.

Il nome deriva dal greco chamáimēlon, parola formata da χαμαί (chamái), “del terreno”[2] unitamente a  μήλον (mḗlon), “mela” per l’odore che somiglia a quello della mela renetta.

E’ una pianta erbacea annua appartenente alla famiglia delle composite, diffusa in Europa e in Asia e naturalizzata anche in altri continenti. È una specie rustica che ama i luoghi soleggiati e si adatta anche a terreni poveri, moderatamente salini, acidi. Il ciclo di vegetazione è primaverile-estivo, con fioritura in tarda primavera e nel corso dell’estate.

Le parti della pianta da usare sono i fiori, che devono essere raccolti in piena estate, fatti essiccare all’ombra, ma all’aria aperta. Quest’ultimi contengono un’essenza caratteristica costituita dal principio attivo azulene, e altre sostanze  come acido salicilicoacido oleicoacido stearicoalfa-bisabololo).

La camomilla è la più popolare tra le erbe curative e lo si può dedurre già dal nome del genere, Matricaria, proviene dal latino mātrīxmātrīcis, che significa “utero“, con riferimento al potere calmante nei disturbi mestruali.

Da questa pianta si producono infusi utilizzati per i loro effetti calmanti e contro l’insonnia. La  somministrazione di preparati di camomilla può avvenire per via orale, nebulizzazioni, impacchi, colliri e collutori.

E’ dotata di buone proprietà antinfiammatorie, soprattutto verso fenomeni nevralgici come sciatica, trigemino, lombaggine e torcicollo. La combinazione dei suoi principi attivi le conferiscono proprietà antispasmodiche, febbrifughe, digestive, antireumatiche ed è utilizzato come collirio per occhi irritati.

Sono presenti anche proprietà nutrizionali della camomilla rispetto ai capelli e al cuoio capelluto e blandamente tintorie.

Sicuramente visto la facilità della camomilla nel crescere e nell’utilizzarla vale la pena coltivarla nel proprio orticello oppure veniteci a trovare in Villa Pandolfa dove in estate la nostra camomilla ci regala riflessi dorati.