Il Sambuco: Buono non solo da Bere

Il Sambucus nigra (volg. Sambuco) è una pianta appartenente alla famiglia botanica delle Caprifoliaceae ed originaria dell’Europa e del Caucaso. Diffusa in Italia ed in gran parte d’Europa, la s’incontra frequentemente in siepi, ambienti di montagna, luoghi campestri, umidi e boschi radi.

 

Per ricavare la droga si utilizzano i fiori piccoli ed odorosi, di colore bianco o bianco-crema, essiccati, che sbocciano in primavera-estate, ed i frutti, bacche globose nero-violacee (S. nigra) o rosse (S. racemosa), la cui maturazione va da inizio agosto a metà settembre e che contengono un succo di colore viola-porporino scuro che viene impiegato per colorare vini e come esca per la pesca dei cavedani.

 

Tra i suoi usi in cucina; le bacche mature si utilizzano per preparare marmellate e gelatine, mentre I fiori sono impiegati per aromatizzare alcune bevande, e per ricavarne un distillato che unitamente ai fiori di anice concorrono a formare l’ormai noto liquore digestivo Sambuca.

 

L’utilizzo della pianta del sambuco in medicina era conosciuto al tempo di Ippocrate e contiene vitamine del gruppo B, vitamina A e C e sali minerali come potassio, magnesio, zinco, sodio, calcio, fosforo e ferro. Le bacche di sambuco, in particolare, contengono molti amminoacidi oltre che olio essenziale, resina, acidi volatili, acido malico, acido tartarico e tannico ed anche antiossidanti, tra cui flavonoidi, antocianine, tannini, terpeni e glicosidi, polifenoli, acido citrico, cinnamico e acido clorogenico.

L’utilizzo fitoterapico della pianta è sotto forma di Tisane, infusi e decotti ma anche come   succo concentrato di bacche di sambuco oppure di tintura madre, che è una preparazione ottenuta per macerazione idroalcolica in un solvente a freddo dei fiori freschi.

Sono note le sue proprietà come decotto per depurare fegato, apparato urinario, e diuretico, come cataplasma per ascessi e la cura di emorroidi, come vino medicinale per artrite, come aceto medicinale per gotta, l’infuso per Bronchi ed Influenza, oltre che la polvere di sambuco per Epitassi. Le preparazioni fitoterapiche includono anche proprietà diaforetiche contribuendo ad una maggiore sudorazione con conseguente abbassamento della febbre.

Il sambuco favorisce la circolazione sanguigna periferica, allevia congiuntivite e occhi gonfi oltre ad un effetto lassativo, antinevralgico e debolmente antinfiammatorio.

L’olio estratto dai semi delle bacche di sambuco eccelle in cosmetica: E’ lenitivo ed antinfiammatorio, ideale per il trattamento di dermatite atopica, è in grado di stabilizzare lo strato lipidico della pelle rendendola morbida e liscia, è facile e veloce da assorbire ed ideale anche per pelle secca e sensibile per le proprietà rigeneranti e nutritive.

 

Come tutti i prodotti fitoterapici è sempre opportuno consultare il parere del medico prima di assumere qualsiasi preparato a base di sambuco anche se in ogni caso l’assunzione di questi composti rimangono formidabili alleati per il nostro benessere e proprio per questo in Tenuta Pandolfa non poteva mancare la pianta del Sambuco: venitela a conoscere.